martedì 22 aprile 2014

Presentazione di Munch before Munch a Palazzo Ducale


Ebbene si. È arrivato il G.D.G. Ovvero il "Giorno del Giudizio", nel quale mi potrete vedere al centro del Salone del Minor Consiglio del Palazzo Ducale di Genova tremante come una foglia, mentre proverò a raccontarvi i retroscena del mio primo romanzo a fumetti, sulla vita di Edvard Munch.
A compensare la mia timidezza ci saranno le proiezioni di fotografie e la lettura dei diari originali di Munch a cura dell'attore Luigi Marangoni, nonché gli interventi di Carla Sibilla, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Genova, l'editrice di Tuss Silvia Pesaro, Rita Sciorato, direttore della scuola di psicoterapia psicoanalitica "Il Ruolo terapeutico" di Genova ed Ester Armanino, scrittrice Einaudi e autrice della prefazione del mio libro.  
Insomma, un gran bel parterre di figure istituzionali! 
Credo che a prescindere dalla presentazione del libro sia una conferenza interessante per scoprire i lati più nascosti del pittore norvegese. Chissà che non vi venga voglia d'approfondire l'argomento, magari facendo una capatina ad Oslo, al Munch Museet...
Accorrete dunque numerosi, io vi aspetto! E se mi portate un pezzo di focaccia per riprendermi dall'emozione (con i cali di zuccheri non si sa mai) sarete ancora di più i benvenuti! :)
A domani, 
Giorgia

domenica 6 aprile 2014

La case est belle est sortie!



E' appena uscita la rivista francese on-line "La Case est Belle", un progetto editoriale curato con tanta passione da Fabrice Beau, animatore e illustratore. La Case est Belle è già arrivata al secondo numero, che potete scaricare qui (gratuitamente!) assieme alle pubblicazioni precedenti. Ogni numero ha un tema stabilito e Fabrice questa volta ha chiesto ai vari autori d'interpretare la figura di Marcel Marceau, il famoso mimo francese. Il risultato è interessante perché è sempre bello vedere come da un unico tema si possano avere così tanti risultati diversi! Qui sopra ecco la mia tavola su Marcel, ma se volete vedere le altre di Francesca Cappellini, Daniela Tieni, Umberto Mischi tanto per citarne alcuni, vi conviene scaricare al più presto La Case est Belle n.2! :)

lunedì 31 marzo 2014

Artbeat, social network francese che promuove la cultura e la creatività.


Presa dall'uscita del libro Munch before Munch non ho fatto in tempo a parlare per bene di un progetto del quale tengo molto e del quale sono orgogliosa di fare parte. Tutto è partito da Parigi. Un gruppo di giovani, talentuosi e determinati amici decide di creare un social network. Mi direte: ma ci sono già Facebook, Twitter, Pinterest, Tumbrl... Basta, non se ne può più! E invece, miei cari, Artbeat è davvero speciale. Perché è un social network dedicato a chi fa cultura, a 360° gradi. Siete ballerini, scultori, attori, fotografi o illustratori? Questo è il sito che fa per voi. La grafica è curata e gradevole ed è una bella cornice per presentare il vostro lavoro. La piattaforma è internazionale e i creatori di Artbeat cercano sempre nuovi modi per promuovere il lavoro degli artisti con eventi dedicati. Ad esempio per l'inaugurazione della messa on-line sono state organizzate due mostre-performace: una all'Institut Français de la mode di Parigi e un'altra all'Openhouse di New York. 

Insomma, puntano in alto questi ragazzi!!! 

una pagina del sito Artbeat, dove viene promosso l'Artbeat-book.

Inoltre è uscito (il giorno del mio compleanno!!) l'Artbeat-book, disponibile su Amazon.fr e Fnac. In questo libro-catalogo ci sono le schede dei primi membri di Artbeat (tra cui pure la sottoscritta). Thibaut Sardier di radio France Culture ha fatto una piccola recensione del mio lavoro. Onestamente la trovo un po' "troppo" per me che mi sento così agli inizi, ma sono comunque belle parole, che fa piacere ricevere.


Le mie pagine nell'Artbeat-book.

Insomma, un enorme grazie a Yun, Romain e a tutti i collaboratori di Artbeat per avermi coinvolto in questo progetto... E adesso che state aspettando? Iscrivetevi su Artbeat!

giovedì 20 marzo 2014

Feelin' like Rocky



Ci siamo.

Finalmente il mio primo libro a fumetti è uscito. Mi fa ancora strano, continuo a rigirarmelo fra le dita e a domandarmi se davvero l'ho fatto io. Quelle tavole sulle quali sono stata ore e ore, le architetture di Oslo, gli abiti di fine Ottocento, gli interni che mi hanno fatto impazzire, hanno preso una forma e una vita propria. Dentro quelle pagine c'è tanto di me, c'è tutta la musica ascoltata su Spotify, i litri di té e caffè ingurgitati (spesso contemporaneamente), il sole che tramonta dalla mia finestra sul Danubio, le riunioni su Skype, la voce rassicurante dei documentari di Piero Angela.





Come mi sento ora? Un po' come Rocky dopo una corsa sulla scalinata, perché è stata dura, ma ce l'ho fatta, finalmente. 
Ho sempre desiderato, da che mi ricordi, di fare fumetti "da grande". Ma ora che ci sono, piacerà ai lettori? 
Sarò riuscita a comunicare quello che volevo dire con le mie parole? 
Io lo spero con tutto il mio cuore e vi auguro buona lettura!

Munch Before Munch  è da oggi disponibile e acquistabile sul sito di Tuss
Per qualsiasi domanda o informazione, scrivete a info@tuss.it o a me.
Potete tenervi aggiornati su tutti gli eventi legati al libro, presentazioni ed ecc. sulla pagina 
Facebook di Munch Before Munch oppure sulla pagina della casa editrice Tuss.


lunedì 17 febbraio 2014

Angoulême Tales












Sì, lo so. E' già passato un po' di tempo. Ma non è mai troppo tardi per raccontare (e leggere) che cosa è successo qualche giorno fa al Festival international de la bande dessinée d'Angoulême, il secondo evento più importante al mondo dedicato al mondo del fumetto.
A prescindere dal fatto che per me Angoulême è in quei giorni come il paese dei balocchi, dove non sbavare sopra tutti i magnificissimi fumetti diventa davvero un'ardua impresa, bé, a parte questo, per me quest'anno è stato un festival molto particolare.
Per prima cosa non sono partita in solitaria come al mio solito ma mi hanno accompagnata in questo viaggio Giulia, Lucia, Cristina e ho avuto il piacere di poter dare loro una mano con in loro collettivi: Amenità e Teiera. E' stata una bella occasione per conoscersi meglio, scambiarsi consigli e divertirsi un bel po'. 


Ho cercato di capire e imparare il più possibile dal mondo delle autoproduzioni, che è davvero molto stimolante e interessante; spero di poter realizzare presto qualcosa dirigendomi anche in questa direzione.
Inoltre quest'anno gli incontri con gli editor sono stati particolarmente fruttuosi: anche qui la speranza è di poter finalmente realizzare qualcosa anche in Francia. Incrocio le dita.

Detto questo, la fatica immane che è andare ad Angoulême (festival che vince il premio come festival più sbatti di tutti), è stata super ricompensata da tutte le chiacchierate con gli autori da ogni parte del mondo. Non capita tutti i giorni e le amicizie che si vengono a creare sono, certamente, la cosa più bella.

Potete leggere i resoconti delle mie compagne di viaggio nei loro rispettivi blog:


E sulle Figure dei Libri c'è anche un bel vademecum-racconto sempre su Angoulême scritto dalla Giulia. Se volete capire come funziona il festival più nello specifico, questo post fa per voi!

Un grazie ancora ad Anna Castagnoli che ha avuto questa bella idea e ci ha accolto nel suo blog.

sabato 25 gennaio 2014

Acquacheta.





















Probabilmente avrete già sentito parlare di Acquacheta, la mostra che si terrà da Garage 1517 a Genova oggi 25 gennaio. La pagina facebook e il Tumbrl sono ricchi di foto e per chi vuole andare a curiosare i retroscena di queste ultime settimane sono perfetti. Ma volevo ritagliarmi un piccolo spazio per poterne parlare anche qui. Io, Silvia, Letizia e Matilde siamo quattro amiche e abbiamo fortemente voluto questo progetto. 


La Leti alla macchina da cucire



La Mati rifinisce le ultime copie del catalogo
















Silvielli, l'asso del web!







Realizzare una mostra, la nostra prima mostra collettiva. Realizzare un catalogo interamente rilegato a mano, cartoline, bustine. Il tutto con tanta passione. E impegno. Credo che verrà fuori una bella cosa, io, di solito abituata a lavorare in solitaria, mi sono trovata per la prima volta a mio agio a lavorare con altre teste, altre abitudini, altri modi di vedere l'illustrazione. E sapete una cosa? Sono felice. 


Le cartoline. In vendita alla mostra, si possono anche prenotare su comeacquacheta@gmail.com













Il catalogo. Anche questo può essere acquistato in mostra o essere prenotato su comeacquacheta@gmail.com

Una mia illu per la mostra! :)


Sono felice del risultato, perché mettendo insieme le competenze di ognuna abbiamo imparato cose che non eravamo in grado di fare da sole. E ancora di più sono felice di avere trovato, finalmente, dopo tanti anni, delle persone con la quale condividere questa passione. Non so che cosa ci riserverà il futuro. Io spero che Acquacheta sia un punto di partenza per questo gruppetto appena formato. Vedremo. Intanto mi godo questo momento, che è di duro lavoro ma anche di serenità. A presto. 
Giorgia.

giovedì 16 gennaio 2014

Storie al Lavoro - Mostra a Palazzo Ducale - Genova.


Domani a Genova, Palazzo Ducale (Sala Dogana), alle ore 18:00 ci sarà l'inaugurazione della mostra Storie al lavoro, a cura di Sergio Badino, fondatore della scuola di sceneggiatura e scrittura Studio Storie. La mostra è aperta fino al 2 febbraio, l'ingresso è libero. 
Le storie sono state scritte dagli allievi della sua scuola e Sergio ha chiesto a me e ad altri disegnatori (come Alex Raso, Gianluca Sturmann, Rudy Dore, Giulia Bracesco, Francesco D'Ippolito, Federico Franzò e Matteo Anselmo) di metterle su carta. La sceneggiatura a me affidata è di Giorgia Bruzzone e devo dire che senza di lei non mi sarei mai accostata a questo genere di racconto... Si ma quale? Se siete curiosi di scoprirne un po' di più appuntamento a domani! 

Ps non mi sono dimenticata del blog... Anzi. Avrei così tanta voglia di raccontarvi tutto quello che mi sta succedendo in questo periodo che non ce la faccio più a trattenermi. Ma davvero mi manca il tempo di poterlo fare. Spero in questo week-end di poter recuperare un po'... A presto!