Che fine ha fatto la Giorgia in questi mesi? A bere beveroni ghiacciati spapparanzata nella sdraio? A raccogliere margherite insieme ad Heidi e le sue caprette? Oppure a godersi semplicemente l'estate come una comune mortale? Giammai! Non ho mai lavorato così tanto come quest'estate e tranne qualche giorno di relax in montagna (dove non ho incontrato Heidi) e un campo scout di servizio (volontariato, insomma) in Serbia e Croazia, non ho fatto nient'altro che lavorare. So che di questi tempi il lavoro è la cosa più preziosa che ci sia, non metto questo in dubbio... E' che inizio l'anno ancora più stanca di come lo fossi a inizio estate e non mi era mai successo! Si, ok, sono la solita lamentona e aspetto la valanga di commenti della serie: "Hai voluto la bicicletta, ora pedala!".
In ogni caso, sto pedalando, almeno quello. Il mio primo fumetto dovrebbe uscire per dicembre, prima di Natale insomma. (Quindi, amici genovesi e non solo, non avrò praticamente più vita sociale fino a quella data). Purtroppo non posso né mostrare niente né darvi qualche news in più. Spero di avere il permesso di poterlo fare molto presto.
Sto preparando già il nuovo post, dove racconterò i miei prossimi progetti imminenti e futuri. Novità su novità come se non ci fosse un domani!!!
Intanto un disegnino dal mio carnet. A presto!
giovedì 29 agosto 2013
lunedì 8 luglio 2013
Il Bell'indifferente. Le Bel Indifférent.
Voilà l'illustrazione che è stata selezionata per le locandine della prossima stagione del Teatro Stabile di Genova. Non l'ho mai visto ma credo che sia un'opera teatrale tristissima e bellissima. Il titolo mi piace da morire: "Le bel indifférent - La voix humaine" (in italiano il Bell'Indifferente - La Voce Umana) di Cocteau. Anche Cocteau lo amo da morire. Dunque, sono stata molto felice di aver potuto illustrare quest'opera! Ovviamente, altri illustratori sono stati selezionati, e tutti insieme saremo anche esposti al foyer del teatro della Corte. Il quando, non lo so ancora, ma lo scriverò senz'altro. A presto!
lunedì 1 luglio 2013
Tartufo, Molière.
Alur, alur, buongiorno a tutti! Ecco la mia versione del Tartufo di Molière. Questa era una prova per le locandine della prossima stagione del Teatro Stabile di Genova. Alla fine non hanno scelto questa tra le mie proposte, ma quella sul Bell'Indifferente - La Voce Umana di Cocteau, che vi farò vedere nel prossimo post, per mantenere un po' di suspance. (che simpa che sono). Prima o poi, non so ancora quando, ma ve lo dirò, ci sarà una mostra al foyer al teatro della Corte con le illustrazioni proposte e quelle selezionate! Parlando invece un po' degli affaracci miei, spero prima o poi di farmi una mezza giornata al mare e prendermi una piccola pausa, dato che è già luglio e sono bianca come un ciencio... E voi? come sta andando la vostra estate? A presto!
mercoledì 19 giugno 2013
Le ragazze di Monaco
Buongiorno! Anche se oramai l'avrete già vista sulla pagina Facebook di Tuss, ecco il ritratto della settimana. Questa volta tocca alla Germania, un paese alla quale mi sono avvicinata molto per la questione di Sisi (e daje che ritorno sempre li) dato che lei era bavarese, e più precisamente di Monaco. L'anno scorso sono andata a visitare la sua città natia oltre a mille sue luoghi (si, sono pazza). Ma a parte questo, ho notato che il costume tipico bavarese non se lo mettono soltanto durante l'Oktoberfest, ma se lo mettono tranquillamente durante la vita di tutti i giorni! Ho visto una vetrina di una specie di Rinascente tedesca piena di questi vestiti, e sempre in quella, delle gigantografie di qualche numero di Vogue dedicato a questo tipo di moda. E poi... Per le strade, in metro... Dovunque! E già che ho scattato delle fotografie... Voilà le prove!
La vetrina incriminata col numero di Vogue e delle modelle con dei teneri agnellini.
Dei baldi giovini che se la fumano.
Giorgia fa stalking sulla metro per fotografare persone di bavarese vestite.
martedì 18 giugno 2013
Never ending story.
Ecco la storiellina di questo mese. Racconti di vita vissuta, mica pizza e fichi. Comunque, più vado avanti più mi rendo conto che il nostro mestiere, alla fine, non se lo fila (quasi) nessuno. Non sto ad elencare tutte le volte che mi sono sentita dire: "Ah, disegni... Si ma qual'è il tuo vero lavoro?" e il successivo sguardo di sufficienza una volta spiegato che questo si, è il mio vero lavoro. Che è molto bello, ma anche molto complesso. E che un disegno, per quanto semplice, racchiude in sé anni di studio, un'abbondante documentazione, una ricerca stilistica e la sperimentazione dei materiali. E parlando anche di fumetti, se prendo ad esempio il mio progetto di Sisi, ho impiegato moltissime energie, molto tempo e inoltre sono andata a vedere tutti i luoghi da lei vissuti per rendere l'ambientazione della mia storia credibile... Un bel po' di lavoro, insomma.
Un fumettaro-illustratore lavora sodo, lavora tanto, lavora a più cose contemporaneamente perché sennò non ha i soldi per campar, ha orari impossibili, non ha ferie pagate, se si ammala sono cavoli suoi, deve scrivere ottocento milioni di mail per farsi considerare da un editore/agenzia, e soprattutto deve fare pressing pesante per reclamare il denaro che gli spetta, perché non sempre fila tutto liscio come dovrebbe. Dunque. Il prossimo che mi dice che cosa è un'illustratrice, o che mi chiede se questo è un vero mestiere, verrà falcidiato all'istante. Siete avvisati.
lunedì 10 giugno 2013
Victor
Come avevo promesso, ecco l'illustrazione della settimana per Tuss. Questa volta abbiamo scelto la Svezia! Tuss, (inchiostro di china in triestino e istro-veneto antico) si dice Tusch in svedese... L'avevo detto che avremmo scelto un paese un po' più lontano questa volta!
A lunedì prossimo! :)
martedì 4 giugno 2013
In ungherese è...
Buongiorno buongiorno! Si ufficializza oggi la mia collaborazione con Tuss, una realtà emergente genovese che si occupa di editoria e comunicazione, ma con progetti che spesso la portano in giro per l'Europa.. e non solo!
Questa è la prima delle illustrazioni settimanali che vi terranno compagnia per buona parte di giugno...
Ogni illustrazione spiega come si scrive la parola Tuss (il nome scelto per la casa editrice, che significa inchiostro di china in triestino e istro-veneto antico) in varie lingue in Europa... E moltissimi stati hanno lo stesso ceppo linguistico! Mi stupiscono sempre un po' le similitudini tra paesi lontani... E il prossimo sarà davvero un po' più lontano! Si accettano le scommesse...
Iscriviti a:
Post (Atom)













