venerdì 15 marzo 2013

Liquin Forever







































Nella mia vita qualcosina comincia a muoversi. E tra arrabbiature e lotte, sto cominciando a ottenere i primi risultati.... Appena avrò qualche notizia più certa la scriverò qui... Per ora... Creo la suspance! :)
Detto questo, qui sopra potete vedere un piccolo ritratto... Fatto con che tecnica? Matite? Acquarelli? Pastelli? La risposta è pastelli-grafite, ma soprattutto Liquin! Che cos'è il Liquin? E' una resina alchidica, che in pratica, sfregata sopra i pastelli a cera, scioglie il colore sfumandolo, ma fa restare la grafite... Creando degli effetti bellissimi!!!
Quando a febbraio ero a Parigi, sono andata a fare shopping di colori e materiale vario con la Francesca Capellini (andate a vedere il suo blog e il suo sito perché sono una delizia!), e non ho potuto resistere nel comprare proprio il famigerato Liquin e una bella scatola di Caran d'Ache Neocolor serie I... Il mio portafoglio ha pianto, ma io ero felicissima! :)
Questa tecnica, è un suggerimento di Anna Castagnoli... Scusate se la cito sempre, ma se scrive degli articoli così ghiotti, come si fa a non "rubarglieli"??? In quest'ultimo link trovate le foto passo passo per poter realizzare la tecnica...
Allora? Che aspettate? Su, su!

martedì 12 marzo 2013

Tanti auguri a me




































































In quest'ultimo periodo ho viaggiato molto, specie per festival, corsi ed ecc... Mi piacerebbe tenere un diario per raccontare le mille vicissitudini ed episodi divertenti (o meno) che mi sono capitati, MA come al mio solito sono una super pigra/piena di cose da fare e allora il tempo mi sfugge tra le dita... E lascio il blog a bocca asciutta! Però stanotte verso l'una mi sono detta: "E no! Oggi è il mio compleanno!! Devo farmi un regalo!" e così mi sono messa a disegnare. Delle volte la realtà è ancora più sorprendente di tutte le storie che si possono inventare... Cioè... Quante possibilità da uno a cento si ha d'incontrare un fumettaro proprio nel posto accanto sul treno? Questo è il raccontino di come ho conosciuto Elia Bonetti, un disegnatore molto in gamba... Ma soprattutto un chiacchierone come me!!! Abbiamo passato ore e ore a ciancerare, e poi ad Angoulême mi ha fatto conoscere tutta la sua banda di fumettari. Insomma, sono partita per il festival da sola come un cane, ma alla fine non sono stata sola quasi mai (vabbè, anche se qualche momento a tirare testate sui muri in solitudine per incontri con editori andati male ci sono stati... ma sorvoliamo).
Allora... Mi raccomando. Andate a dare un'occhiatina al suo sito (link sopra), che lui è bravo per davvero, mica come me. E poi... Siate buoni e fatemi gli auguri che c'ho già la depressione da quarto di secolo!!! Ciauuuu!!!
Ps niente contro i panettieri, eh? E' solo che mi faceva sorridere l'idea di me intenta a fare i panini bianchi di Heidi.


mercoledì 20 febbraio 2013

Dipingere con Manuele Fior.







Eccomi di ritorno dal corso di Manuele Fior, organizzato da "La Fabbrica delle Favole" di Macerata. Sono stati dei bei giorni, intensi... E' stata dura, ma mi sono anche molto divertita! La cosa bella di questi workshop, è che ci si può conoscere tra illustratori e disegnatori, che durante l'anno restano reclusi dentro le loro tane-scrivanie, ma che in momenti come questo hanno l'opportunità di conoscersi, parlarsi, scambiarsi le idee... Insomma, se vi capita e se ne avete la possibilità, vi consiglio di fare qualche bel workshop... Ce ne sono per tutti i gusti! Oltre alla Fabbrica delle Favole, che ne organizza sempre di molto interessanti (vedo già nel mio prossimo mirino un workshop con Pablo Auladell ovviamente se riesco con i soldini), anche Sarmede ne propone molti. E poi basta un po' girovagare su internet per trovarne di molto interessanti.
Tornando al corso di Manuele Fior, un fumettista che se non conoscete dovete assolutamente conoscere (andate alla libreria più vicina e comprate subito Cinquemila chilometri al secondo o Mademoiselle Else, che sono tra i più bei fumetti che potrete mai leggere), insomma lui è stato un'insegnante molto in gamba. Ci ha fatto lavorare sull'illustrazione, e più precisamente sulla tecnica a tempera della grisaglia. Consiste nel comprendere l'immagine a livelli di luci e ombre, prima con un colore solo, in genere la terra bruciata (come se fosse una foto in seppia), e poi avanzare gli altri colori... Che non sono mai molti! Per questi lavori abbiamo usato solo l'ocra, la terra bruciata, il bianco e il blu oltremare! E' il "segreto" per mantenere un equilibrio cromatico. 
I soggetti dovevano essere inanimati, quindi oggetti, scorci, pezzi di arredamento. Quelli che vedete qui sopra non sono dei bei dipinti. Sono degli studi, per capire (come facevano gli impressionisti una paccata di anni fa), che non è la resa iperminuziosa che ci dà l'impressione di realtà, ma il gioco delle luci e delle ombre. Che per una precisina come me è già una gran sfida. 
Oddio quanto ho parlato! Torno al lavoro, anche se è difficile riabituarsi dopo giorni in cui sono stata attorniata da gente "come me" alla solitudine della mia scrivania... Vabbè, Ciauu!

giovedì 14 febbraio 2013

Cosette







































L'altro giorno sono andata al cinema a vedere Les Misèrables e mi è piaciuto molto. Io non sono una gran fan dei musical, (per esempio Grease non lo posso veder, ok ora ammazzatemi pure), ma sono una super fan dei drammoni storici. E poi, del resto, la combinazione Hugh Jackman - bandiere francesi sventolanti - vestiti bellissimi - lacrime a non finire, si, è francamente irresistibile per me. Bom. Comunque sono tornata da Angoulême, da Parigi (sempre per motivi legati al fumetto e illustrazione) , e adesso sto per partire per Macerata... Sempre da sola soletta con la mia valigia. Vado lì per un workshop tenuto da Manuele Fior. Apparte gli scherzi, sono spaventatissima e emozionatissima. Spero di essere all'altezza del corso. Vado a finire di prepararmi... sennò perdo il treno!
Ciauu!!!

domenica 6 gennaio 2013

Che le feste si porta via.







































Auguri a tutte le Befanine! Questa volta non mi sono fatta sfuggire l'occasione di farvi un po' gli auguri... Per una cosa o per l'altra non ci sono riuscita né a Natale, né a Capodanno, ma non potevo mancare la Befana! E' una festa che mi è sempre piaciuta molto, sia in Italia, sia in Francia (la galette des rois è una tradizione che mi piace un sacco e che ora mi manca moltissimo!). E poi... si riparte! Ho già iniziato a lavorare sodo per il progetto a fumetti di Sisi, ho dato una bella regolata alle mie giornate che oramai sono composte da scrivania-scrivania-caffé-scrivania, ma ne sono felice perché ho un obiettivo da raggiungere... E poi a febbraio Angoulême!!! A presto, e buoni dolcetti e soprattutto buon rientro a tutti!!!