domenica 22 aprile 2012

Bérénice


Questa illustrazione è stata realizzata in occasione del concorso Sergio Fedriani. Ovviamente non ho vinto un bel nulla!!! Però pazienza, sono finita tra i finalisti, e pacchetto mostra + catalogo mi va più che bene (per ora ;p). Potete andare a vedere questo e altri lavori (se ne avete voglia) alla Sala Dogana di Palazzo Ducale a Genova, non so per quanto e con che orari, ma se casomai passate per di là fateci un saltino! Buona domenica a tutti, io la passerò a disegnare... Ma prima, un bel caffè! 

This illustration has been done for the contest Sergio Fedriani. Obviously I've not win!!! But I don't mind, I'm a finalist, and I'm in the exposition + catalogue, for now it's ok (enough ;p). You can see this and others works in the Sala Dogana of Palazzo Ducale, Genova. I don't exactly remember the opening hours, but if you have time, go to see the exposition! Good Sunday at all, I'll pass it drawing... But first of all, I need a cup of coffee! 

martedì 17 aprile 2012

Love Middlesex.


Era da tanto tempo che non leggevo qualcosa di così bello. Middlesex di Jeffrey Eugenides (del quale  avete forse già sentito parlar da qualche parte, dato che è anche l'autore del Giardino delle Vergini Suicide) è uno di quei libri che ti tengono attaccati alle pagine anche quando esci dalla metro e pur di non interrompere la lettura scendi e continui a leggere camminando, rischiando di ammazzarti ad ogni attraversamento, a ogni marciapiede malconcio, ma poco importa. 
E' uno di quei libri che mi fa dire: "Cavolo, l'avrei voluto scrivere io", e credo che in generale sia un buon segno, un'indicatore di una certa qualità. Non per niente Jeffrey con questo libro ha vinto il Premio Pulitzer. Ma tralasciando le qualità oggettive, è un libro che mi ha commosso, emozionato, senza essere melenso. E' la storia magica e tragica di due fratelli nella Grecia degli anni 20, di desideri e pulsioni nascoste, di un bagaglio genetico che si manifesterà molto più tardi, negli anni 70 in America, in Calliope , detta Callie e poi Cal. Un viaggio, più viaggi, un'odissea di una poesia infinita, ma raccontata in maniera ironica e scanzonata. Una vera forza. Leggetelo.


Questa qui sopra è Desdemona, la nonna di Callie, da fanciulletta. Un piccolo disegnino istantaneo scaturito dopo la lettura. 


Here a sketch of Desdemona, the granny of Callie (a character from Middlesex by Jeffrey Eugenides, a book that I love soooo much). A little instantaneus work after reading.

martedì 3 aprile 2012

Ciomp ciomp a colazione.
























Buongiorno, buongiorno! Quanti cambiamenti nel mio blog! Nuovo post e nuovo header... E nuovi colori pure! Il sondaggio è aperto... Meglio prima o meglio ora? Cambiare header per me è come fare le pulizie di primavera... Spero vi piaccia!

Good morning at all! So many changes in my blog! New post and new header... New colours also! What do you prefer? It's better now? Change header it's for me like make the spring cleaning... Hope you like it! 

1) Bologna, Children's Book Fair, Tuesday, March 20, 2012.  2) Got Yaaa! We have all see you! You're eating the second brioche! There's no point that you ignoring me! What do you say in your defence?
3) Hey guy, You haven't to stay all the day at the Bologna Fair! To walk up and down, with the drawing folder in  
one hand and the bag in the other, stay in a queue to see editors for hours and hours... I need E-NER-GY, do you understand? 4) But... The Bikini Proof?? 5) Shout up! 6) Dear Mr. Conscience, you'll never arrive to defeat my gluttony. Neither with the spectre of the Bikini Proof. Or at least until June, but  it will be too late, I think. 

giovedì 29 marzo 2012

Swedish Love.

"Il suo nome era Anita ed era la mamma più bella del sud della Svezia degli anni 70. Mentre fumava Camel sulla porta di casa con i bigodini in testa era lo stesso fantastica. Ci ricordiamo ancora i suoi zoccoli, bianchi a tacco alto, che la rendevano ancora più bella. 
Un giorno d'estate del 2006 abbiamo ritrovato le scarpe che indossava (300 paia di zoccoli rossi, bianchi e neri degli anni 70) nel seminterrato di una vecchia fabbrica di zoccoli. Gli abbiamo comprati e gli abbiamo portati a Stoccolma. Per tutte le persone che hanno condiviso l'amore per le scarpe di Anita e per noi stessi, abbiamo dato via a Swedish Hasbeens. I sandali, le borse e le cinture sono basati su modelli originali degli anni 70 e sono fatti di pelle preparata ecologicamente, di alta qualità. Sono ancora fatti a mano nella maniera tradizionale con i rispetto per i lavoratori e per l'ambiente. Delle scarpe felici fanno le persone felici!"
Se questa è la premessa, il loro "about us" nel sito, come si fa a non amare alla follia queste splendide scarpe svedesi? Io le ho trovate un giorno a Parigi, facendo un giro nel Marais, a gennaio. Vi do anche la via se casomai ci passate un giorno: Rue Pavée, Metro St Paul, non mi ricordo però il nome del negozio. Comunque lo vedete perché è piccolino ma pieno zeppo di scarpe e borse bellissime! Io per ora non le ho comprate perché sono un po' a corto di soldini, ma giuro che prima o poi un paio di queste scarpe entreranno nella mia (ormai stra-piena) scarpiera! Ah, giusto perché la Giorgia non lascia nulla al caso, fino a domenica c'è lo sconto del 20% sulla loro collezione primaverile!! Uaooo!! Approfittatene :)
Ps da oggi il blog è anche in inglese! :)







"Her name was Anita and she was the hottest mum in all of southern Sweden in the 1970’s. While smoking Camel she screamed at her kids until her curlers fell out and just looked fabulous in her white high-heeled clogs. One summer day in 2006 we found the shoes she wore (300 pairs of red, white and black beautiful clogs from the 70’s) in the basement of an old clog factory in the neighboring village and brought them to Stockholm. So for all these people that shared our love for Anita’s wooden shoes and for ourselves we started Swedish HasbeensThe Hasbeens toffels, bags and belts are based on original 70’s models and are made of ecologically prepared natural grain leather since it’s the most beautiful and the highest quality at the same time as it’s environmentally friendly. They are still handmade with respect for people and the environment in the old traditional way, and in small factories that have made shoes for decades. Our production methods and material are kind to nature and people. Happy toffels make happy people!"
If that is them "about us" in the website, how we can't love immediately these sweedish shoes? I've find them for the first time in Paris, while I was doing a tour in the Marais quarter, in January.
I give to you also the address, just in case: Rue Pavée, Metro St Paul, but I don't remember exactly the name of the shop. By the way, you can easily find it because it's small but full of all the cutest shoes and bags in the world! I've not buy a pair yet because I've not a lot of money now, but I sware that I'll buy a pair as soon as possible! And, just because it's no accident that Giorgia post this stuff today, until Sunday it's possible to buy with the 20% of discount on the Spring collection!! Wow!! What you're waiting for? 
Ps from today my blog is available also in English, it's a hard task for me, sorry for errors! :)





martedì 13 marzo 2012

Tarallucci and Vino Presents:



































Oh oh, sono tornata. C'era già un po' di gente che iniziava a chiedermi: "Ma non posti più niente?? Sei andata in pensione?? C'hai il cagotto??" Niente di tutto ciò ovviamente. E voilà, come promesso, detto fatto! Ecco il nuovo post, immaginato e progettato mentre mi succedevano queste cose, insomma, una maniera per esorcizzare e per non tirare testate contro il muro. Soprattutto per la questione della mosca, dato che io odio gli insetti, ma è già due volte in pochi mesi che me li mangio. Cavolicchio. Vabbé. Tornerò con cose un po' più serie più avanti, adesso è il mio momento scemenza e va bene così. 
A prest, la giorgiet.

giovedì 1 marzo 2012

La Giorgia e La Raffa










Buongiorno Buongiorno! Vi prego di perdonare la mia follia post laurea (eh si, mi sono laureata, finalmente posso smettere di rompervi a dismisura!), ma lasciatemi libera di sognare un balletto con la Raffa, uno dei miei miti musicali. Non c'è miglior modo di festeggiare! Ah ah. Va bene, la smetto. 
La domanda è: ma dopo?? Ho in testa mille progetti e mille cose da fare, preparami per il Bologna Children's Book Fair, l'ammissione all'Ensad di Parigi... Insomma, in definitiva sono ancora più impegnata di prima, ma sono super felice! :)
Prima o poi tornerò con il consiglio di moda del mese... Ho in mente delle scarpe veramente veramente fighissime... Se volete saperne di più dovete continuare a seguirmi...Ah ah che crudele che sono! Nessuna anticipazione!!! 
A presto e un abbraccio! 
giorgiet.





mercoledì 22 febbraio 2012

-2 giorni!

Ciao a tutti!!! Come state? Lunedì ho dato l'ultimo esame, e venerdì mi laureo, quindi sono stati giorni un po' densi... Ma il blog un po' mi mancava, ed era già da qualche giorno che mi dicevo sempre, lo aggiorno, lo aggiorno! Ero stra-tentanta anche con mille cose da fare, e oggi non ho proprio resistito! 
Una cosa che mi ha molto stupito e che non mi era mai successa, è che le visite non sono per nulla calate, anche se era da un po' che non pubblicavo niente... Uao! Non posso esserne che felice, e ringraziarvi! :)
Dunque... Questa è uno schizzo di Sisi (eh si, sempre lei!) da ragazzina, mentre aspetta la sua prima figlia (a 17 anni!!!). Voilà! Vi lascio in sua compagnia. A presto... Auguratemi buona fortuna! :)